Volgare

M. il licantropo – racconto di Mark Bedin

Riedevano l’ombre isomeriche agli oggetti per poscia sguinciare converse al moto delle facelle oltre l’invetriata della gargotta. L’ignito tòcco ligneo folcito dalle pollute palme del volgo; screziate dall’opre febbrili delle donne et degli uomini le fabbrili; bustrofediche et ossedenti. Sul torace M. tenea converso il mento, e trochèo un ritmo scandiva stringato con le falangi...

Una notte a Perturbia – racconto di Maurizio Totaro

La sua bellezza era sfrontata. Come uno schiaffo di bianchi lunari, di foreste e di grotte dalle sculture titaniche. Chi arrivava in quei luoghi scendeva poi a valle per raccontare come sulla rocciosa punta lʼaria fosse mossa da spiriti e presenze soprannaturali. Quella terra talmente difficile da romperti le ossa.Finito il lavoro snervante della mietitura,...

’O munaciello che leggeva solo Nabokov – racconto di Deborah D’Addetta

Munaciello, ombra delle mie notti, fuoco dei miei sogni. Mio fantasma, spirito mio. Mu-na-ciel-lo. Tieni ’nu muorzo ’e cielo nel nome. Mu.Na.Ciel.Lo. M’è scassato ’o cazzo. Nun me faje durmì cchiù. Eri Mu quando mi mettevo a letto e spiavi che pigiamino m’ero messa. Eri Na quando tiravo sulla faccia la coperta – che era...

Francesco D’Arimatea – racconto di Carlo Salvoni

Al mio arrivo al paese, con la bestia sanguinante tra le braccia, pensavo di generare stupore, magari repulsione. Invece mi ignoravano, le madri avevano spesse corde legate al polso destro, all’altra estremità i figli, tutti maschi, arrancavano, nel vano tentativo di tener dietro all’andatura frettolosa delle adulte. Avevano tutte sguardi corrucciati rivolti a terra e...

Grano – racconto di Gerardo Novi

per Daphne G.Per qualche motivo che all’inizio non capivo, i tuoi genitori mi presero in simpatia. Dopo qualche giorno che mi ero trasferito nella casetta gialla ereditata da uno zio, mentre ero ancora impegnato a svuotare le valigie, tua madre venne a portarmi pomodori freschi del loro orto in un cesto di vimini. M’invitò a...

Cronica de’ fatti occorsi in Roma a Gantfrid milite tedesco, donde si fece monaco romito – racconto di Salvatore Napoli

Nell’anno del Signore 897, indizione XV, nel III giorno dalle idi di gennaio, io, Gantfrid dei conti di Guntherloch, devoto servitore del re di Germania Arnulf, al cui seguito discesi nel Regno d’Italia per difendere il Santo Pontefice da Lamberto, duca di Spoleto e imperatore dei Romani, spergiuro e usurpatore del Sacro Patrimonio di Pietro,...

Il figlio del Fosso – racconto di Miriam Palombi

“La terra non dimentica mai ciò che prende.”Detto contadino (Valle del Regrando)Nel paese di San Regrando la terra era nera e greve come il lutto. Gli alberi si piegavano, storti e dolenti, come penitenti sotto il peso di colpe mai confessate. Tra le colline scure, celato agli occhi dei forestieri, scorreva un fosso livido, che...

Scricciolo – racconto di Francesca Della Bona

il seguente racconto è ambientato nello stesso universo narrativo di "Coloro che Vagano nella Morte", apparso su GeloAttraverso i suoi nuovi occhi, vide la piccola sagoma che veniva condotta al suo cospetto. Qualcosa si mosse dentro l’armatura, stritolato dalla morsa del ferro, ma ancora vivo. Aveva conosciuto un altro bambino, una volta. L’aveva...