Volgare

Francesco D’Arimatea – racconto di Carlo Salvoni

Al mio arrivo al paese, con la bestia sanguinante tra le braccia, pensavo di generare stupore, magari repulsione. Invece mi ignoravano, le madri avevano spesse corde legate al polso destro, all’altra estremità i figli, tutti maschi, arrancavano, nel vano tentativo di tener dietro all’andatura frettolosa delle adulte. Avevano tutte sguardi corrucciati rivolti a terra e...

Grano – racconto di Gerardo Novi

per Daphne G.Per qualche motivo che all’inizio non capivo, i tuoi genitori mi presero in simpatia. Dopo qualche giorno che mi ero trasferito nella casetta gialla ereditata da uno zio, mentre ero ancora impegnato a svuotare le valigie, tua madre venne a portarmi pomodori freschi del loro orto in un cesto di vimini. M’invitò a...

Cronica de’ fatti occorsi in Roma a Gantfrid milite tedesco, donde si fece monaco romito – racconto di Salvatore Napoli

Nell’anno del Signore 897, indizione XV, nel III giorno dalle idi di gennaio, io, Gantfrid dei conti di Guntherloch, devoto servitore del re di Germania Arnulf, al cui seguito discesi nel Regno d’Italia per difendere il Santo Pontefice da Lamberto, duca di Spoleto e imperatore dei Romani, spergiuro e usurpatore del Sacro Patrimonio di Pietro,...

Il figlio del Fosso – racconto di Miriam Palombi

“La terra non dimentica mai ciò che prende.”Detto contadino (Valle del Regrando)Nel paese di San Regrando la terra era nera e greve come il lutto. Gli alberi si piegavano, storti e dolenti, come penitenti sotto il peso di colpe mai confessate. Tra le colline scure, celato agli occhi dei forestieri, scorreva un fosso livido, che...

Scricciolo – racconto di Francesca Della Bona

il seguente racconto è ambientato nello stesso universo narrativo di "Coloro che Vagano nella Morte", apparso su GeloAttraverso i suoi nuovi occhi, vide la piccola sagoma che veniva condotta al suo cospetto. Qualcosa si mosse dentro l’armatura, stritolato dalla morsa del ferro, ma ancora vivo. Aveva conosciuto un altro bambino, una volta. L’aveva...

La trave – racconto di Marina Ciangoli

«Da bambino mia madre mi diceva che la nebbia persiste di tre giorni in tre giorni. Domani è il nono, se non va via arriveremo almeno al dodicesimo.»«Antonio, lascia stare queste superstizioni. Aspettami qui. Chiudo la chiesa e torniamo a casa. Lucia ci ha preparato la pecora alla callara.»«Don Nicola… non mi piace la nebbia...

La buca – racconto di Pietropaolo Morrone

Mu si era acchiocciolato nella buca, il fischiare del vento si fondeva agli ululati delle fiere mentre lui si stringeva nella pelle di renna fino quasi a scomparire. Guardava la notte attraverso un mucchio di sterpaglie, si leccava il sangue, pensava al ragazzo morto. Le ombre formavano un manto che si serrava sulla carne, sugli...