Narrativa

Olofago, una utopia – racconto di Luca Scala

Immaginate.Quella stessa fascinazione che ognuno di noi prova per i più piccoli dettagli della vita; quella continua spinta a osservare le minuzie, perdersi nei particolari, fantasticare sulle loro storie e su come ogni cosa sia singolare e speciale a modo suo.Immaginate.Immaginate una mosca ad esempio. Siete seduti al bar, a sorseggiare un espresso in dolce...

La domanda – racconto di Graziana Patanè

All’apparire dell’ombra che oscurò la stretta apertura della caverna, la Pizia numero uno si riscosse. Eresse la schiena, poggiò le mani sulla tunica bianca che le copriva le gambe e continuò a fissare l’ingresso. Ma non vide né la seconda né tantomeno la terza ombra che sarebbero dovute comparire.«Vengo da solo» disse Aristone.Di colpo, il...

Le Cronache di Pontepiccolo – racconto di Daniela Montella

Nina aspetta il Dono da quarant’anni e sa bene che, se si riceve, bisogna esprimersi in modo chiaro. Barnabò Barnabei, che aveva sempre voluto usarlo per diventare l’uomo più ricco del mondo e aveva appena ricevuto il Dono, doveva aver detto ad alta voce: “Una montagna d’oro”. Questa è l’ipotesi più plausibile, dato che nell’istante...

Conserva la luce ai miei occhi – racconto di Mattia Azzini

Attorno al baule si era formato uno stuolo di spettatori attoniti. La canicola non aveva scoraggiato gli abitanti del villaggio, che fissavano Paco, caduto in ginocchio, con il volto inespressivo. Un’ape gli ronzava attorno al naso, lui non se ne curava affatto. Un corvo spennacchiato osservava dal tetto dell’edificio fatiscente la scena; di quando in...

La làmpana – racconto di Mark Bedin

Entro il circolo venoso dell’assito i tarli suscitavano il loro omai atavico crepitio psicastenico. I furenti barbagli delle folgori oltre la vetrata inzagavano transuenti schegge di luce; menomi clinamen dalla carca et plumbea etra disorbitàvano romiti interni alla stanza come per intermessa usucapione. Ristava immoto, issofatto, una coreutica storpiatura, nonché egemone, posàtasi a guisa d’ala...

Genesi 3.5 – racconto di Claudio Bezzi

Primo quadro – Il LuminosoSoffriranno. Lui non lo sa.Come nei sogni ogni essere crede di vivere nella realtà, ma solo una volta desto sa con certezza di vivere e poi ancora nel sonno si confonde. Così lui crede di essere forte perché vive nel sogno. E io sono il suo sogno e mi lascio sognare...

Babele – racconto di Graziana Patanè

Lo sguardo si rivolse verso il basso: dall’alleanza non scendeva a vedere cosa accadesse sulla terra. Il primo luogo che trovò sotto di sé fu una monotona distesa bianca. Stava per abbandonarla, quando fu attirato da una minuscola chiazza più scura. Seppur da quella distanza, ne riconobbe la tonalità e si avvicinò a quel sangue...

Oblìati alla mia memoria, come i vuoti tumuli s’abbandonano al tempo – racconto di Luca Scala

Ti ho cercato lì dove le tombe senza nome riposano in placida aria d'assenza. Ho scosso il mio corpo, cantando e danzando fino a immergermi in quello di un’anatra e di lì ho volato, dal mio dolce mare, la mia reggia sommersa, al tuo cocente giaciglio, sulle colline incendiate dal sole del mezzogiorno. Ho attraversato...

Fortunale – racconto di Silvia Roncucci

Mentre le coste liguri si avvicinano Enea riflette sul fatto di non essere l’unico, con questo nome, a cui è capitato di venire colto da una tempesta – il Mediterraneo gioca brutti scherzi ai naviganti, ne ritarda i programmi, li stravolge. Non avrà una missione tanto vitale quanto quella dell’omonimo predecessore, pensa, però è la...