Narrativa

Una notte a Perturbia – racconto di Maurizio Totaro

La sua bellezza era sfrontata. Come uno schiaffo di bianchi lunari, di foreste e di grotte dalle sculture titaniche. Chi arrivava in quei luoghi scendeva poi a valle per raccontare come sulla rocciosa punta lʼaria fosse mossa da spiriti e presenze soprannaturali. Quella terra talmente difficile da romperti le ossa.Finito il lavoro snervante della mietitura,...

’O munaciello che leggeva solo Nabokov – racconto di Deborah D’Addetta

Munaciello, ombra delle mie notti, fuoco dei miei sogni. Mio fantasma, spirito mio. Mu-na-ciel-lo. Tieni ’nu muorzo ’e cielo nel nome. Mu.Na.Ciel.Lo. M’è scassato ’o cazzo. Nun me faje durmì cchiù. Eri Mu quando mi mettevo a letto e spiavi che pigiamino m’ero messa. Eri Na quando tiravo sulla faccia la coperta – che era...

Epillio delle molte morti – poesie di Diego Riccobene

Un labbro chiuso bacia l'esocarpo. Il pruno testimonia, ma rincresce Quale nitroso pisci Dalle pietre di rospo: la perlataEmanazione passa dalla coda,Come ogni aggetto al bianco Deve prima inquinarsi,Saper la negritudine del membroVeherfluchte, diventare di sé stessaL'orbicolo, e pagare per riscattoIl dovuto rimorso.***‒ Non fraintendete, d'ogni infernoTrovo simile il vostro:Le piantagioni, i germi e le...

Eutheros – racconto di Giulia Panza

Non ci sono mostri, nel regno di Navia.E quindi non c’è malattia, nel regno di Navia.Solo Eutheros, il grifone bianco, strepita ancora nel cielo, talvolta, perché è volontà del Re che il popolo ricordi.Ma sono voli cerimoniali i suoi, tragedie dall’esito prefissato in cui lui recita in due ruoli, e ogni nuova replica potrebbe salvarlo...

La Frana, Salgemma e Cinabro – racconto di Giacomo Bencistà

Il Dipartimento imperiale dei lavori pubblici spedì Cinabro nella Marca orientale, una terra ricca di miniere di alluminio, cobalto e rame. Nella valle dove sorgevano i più importanti impianti estrattivi, ai piedi della montagna che era lo scrigno dell’Impero, incidenti e tragedie ostacolavano la produzione mineraria. Si trattava di eventi naturali – frane, smottamenti, bradisismi,...

Francesco D’Arimatea – racconto di Carlo Salvoni

Al mio arrivo al paese, con la bestia sanguinante tra le braccia, pensavo di generare stupore, magari repulsione. Invece mi ignoravano, le madri avevano spesse corde legate al polso destro, all’altra estremità i figli, tutti maschi, arrancavano, nel vano tentativo di tener dietro all’andatura frettolosa delle adulte. Avevano tutte sguardi corrucciati rivolti a terra e...

Grano – racconto di Gerardo Novi

per Daphne G.Per qualche motivo che all’inizio non capivo, i tuoi genitori mi presero in simpatia. Dopo qualche giorno che mi ero trasferito nella casetta gialla ereditata da uno zio, mentre ero ancora impegnato a svuotare le valigie, tua madre venne a portarmi pomodori freschi del loro orto in un cesto di vimini. M’invitò a...